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Christmas Game @ Fanwriter.it


★ Contest di scrittura “PUZZLE TIME!” ★
★ Dal 1° Dicembre 2016 al 6 GENNAIO 2017 ★




Visto che sono una persona con tanto tempo libero ahahah ho fatto il claim per ben due set differenti!
Come al solito, i fill sono nei commenti al post :D


Puzzle Random.jpg

PUZZLE RANDOM
#2 - Dormire insieme
#3 - Vischio
#4- “Sono certo che tu sia nella lista dei bambini cattivi!” “Tu a breve sarai in quella dell’ospedale”
#5 - A e B si preparano al loro primo Natale insieme
#6 - La tombola è un gioco innocente finché non tira fuori (vecchi) dissapori. BONUS se i personaggi si lanciano i numerini del sacchetto/cartelle/quel che usano per coprire i numeri
#7 - A lavora fino a tardi anche la sera della Vigilia. B gli fa una sorpresa
#8 - A si ubriaca e diventa particolarmente invadente, smaliziato/a e loquace. B gli regge la testa quando vomita
#9 - “Guarda, vischio! Posso baciarti?”




Puzzle Angst.jpg

PUZZLE ANGST
#2 - Stelle cadenti
#3 - Viaggio Last Minute
#4 - Fuochi d’artificio
#5 - Fantasmi
#7 - Desiderio
#8 - Impronte nella neve
#9 - Dolce attesa

Comments

( 4 comments — Leave a comment )
kuruccha
Dec. 11th, 2016 03:06 pm (UTC)
Fill #1
Puzzle Random - Prompt #1: Lucine
Titolo: Lights will guide you home
Fandom: Black Lagoon
Numero parole: 446
Vale anche come fill per la richiesta Send me a "Peace" and I'll write a drabble about them spending a quiet moment together con Black Lagoon, Rock/Revy fatta da kuma_cla un paio di meme fa. Della serie, con calma estrema ma ce l'ho fatta. XD
Sono soddisfatta solo a metà del risultato. Mi piaceva tantissimo l'idea di base ma non sono convinta di averla sfruttata al meglio. Ma in questo periodo sono insoddisfatta di tutto ciò che scrivo, e l'ho rimaneggiata fin troppo vista l'esigua quantità di parole, e quindi XD



Quasi non se ne rende conto, eppure rimane a guardarla per un po’, fermo in piedi a due passi da lei. Il baluginio delle lucine in quella cucina è insolito - fuori luogo, quasi - e Rock si chiede a chi diavolo sia saltata per la mente un’idea così bizzarra; non a Revy, no di certo, perché persino quella costruzione grezza va ben oltre le sue capacità creative, e perché lo sguardo d’incanto che ha negli occhi non è certo quello del creatore soddisfatto del proprio lavoro.
«È roba tua?» gli chiede infatti, senza distogliere gli occhi dalla bottiglia vuota di
Moët & Chandon nell’angolo. Qualcuno - non lui, non lei, forse Benny?, sì, probabilmente lui - l’ha riempita con uno di quei fili di lucine colorate che si usano per decorare gli alberi di Natale; l’ultimo segmento esce dalla bocca della bottiglia come fosse la schiuma dello champagne. Il decoratore ha tentato di coprire il rigurgito del cavo appiccicandoci sopra una stella fatta con la carta argentata di una tavoletta di cioccolato; è Benny, non ha più dubbi. L’alluminio ha ancora le pieghe rette della confezione e lui è l’unico che sa come recuperare roba così in quell’inferno di Roanapur.
Rock scuote la testa, avvicinandosi al tavolo per posare il sacchetto con le lattine. «È una bottiglia alta mezzo metro» risponde, «Saranno stati almeno cinque litri. Una roba del genere costa una fortuna.»
Nella penombra della cucina le luci colorate, tinte del verde del vetro, rimbalzano intermittenti contro il muro. Revy è accucciata sul pavimento, i piedi nudi sulle piastrelle tiepide. Lì non fa mai davvero freddo, neppure a dicembre.
«Se la saranno bevuti da soli?»
«Li avremmo sentiti cantare fin qui.»
Un suono le nasce in gola; la prima nota di una risata, o qualcosa di simile. «Guarda che tu l’unico che non regge l’alcool.»
«Allora se lo sono bevuti tutto.»
«Merda» commenta, «Che stronzi.»
Ora è lui a ridere. «A Natale sono tutti più buoni, no?» le dice, «Non hai da bere, ma hai un albero. Apprezza lo sforzo.»
Le si stampa in viso quella solita espressione insofferente. La vede scattare in piedi, poi allungare il braccio verso il tavolo per recuperare il sacchetto. «Sai che ti dico? Che noi ci berremo sopra, alla faccia loro.»
«Alcool d’alta classe.»
«Il più adatto all’ambiente» replica lei.
«Almeno abbiamo dei bicchieri?»
«Merda, no, ma ti pare.»
Le linguette delle lattine scattano con un click all’unisono. Da un altoparlante, là fuori, le ultime note di Jingle Bells Rock accompagnano la raffica di una sparatoria.
Rock sorride di nuovo. Le lucine sfarfallano per il brindisi, poi cambiano effetto d’intermittenza. Revy compare e scompare nel buio della sera.
kuma_cla
Dec. 11th, 2016 03:56 pm (UTC)
RE: Fill #1
mi ero completamente dimenticata del prompt che ti avevo lasciato, ma sono felice che tu lo abbia fillato e che ne sia uscita questa storia

che è bella, fidati

in particolare mi è piaciuto il dettaglio della stella fatta con la carta del cioccolato

e poi feels a Revy che compare e scompare nel buio della sera
kuruccha
Dec. 17th, 2016 07:43 pm (UTC)
Fill #2
Puzzle Angst - Prompt #1: Nevicata notturna
Titolo: Il girotondo
Fandom: Buonanotte, Punpun
Numero parole: 140
Note: Vale anche come fill per il prompt #81 (Warning: angst) della Maritombola 7 @ maridichallenge e come fill per il prompt #1 (Fiocco di neve) della Corsa delle 24 ore - III Edizione @ La Torre di Carta. Tanto per complicarmi la vita XD
Vi avviso, è deprimente da morire. Non credo di vederci spoiler, ma è più comprensibile avendo a mente com'è questo povero ragazzo attorno alla metà del manga.



Segue con lo sguardo la caduta del fiocco di neve nel cono di luce del lampione. La lentezza del suo movimento lo infastidisce; lo sgriderebbe, se solo potesse. Ehi, arriverai per ultimo!, gli direbbe, imitando il vocione di Dio. La tua donna non ti considererà mai, ci hai pensato?, chiederebbe poi.
Il fiocco cade, si squaglia, si ingloba ad altri mille già morti sul selciato e Punpun pensa che è uno sfigato, uno sfigato vero; però pensa anche che forse è uno sfigato fortunato, in fondo in fondo. È insieme a tutti gli altri; è morto, sì, ma con tutti loro. Magari quella notte anche la sua donna è lì, tra i perdenti come lui.
Il suo sguardo corre a un altro fiocco, uno diverso, che si schianta veloce contro il vetro e rimane lì, e si scioglie tutto solo.



Edited at 2016-12-17 07:43 pm (UTC)
kuruccha
Dec. 17th, 2016 08:17 pm (UTC)
Fill #3
Puzzle Angst - Prompt #6: Stanze segrete
Titolo: Memoria a breve termine
Fandom: Buonanotte, Punpun
Numero parole: 141
Note: Vale anche come fill per il prompt #17 (Buttare le cose vecchie) della Corsa delle 24 ore - III Edizione @ La Torre di Carta.
Ci sono spoiler spoiler spoiler tanti, per quanto vaghi, fino alla fine del manga.




Ci sono pietre preziose che Punpun ancora conserva lassù, nella casa che ha costruito tutta per sé nel suo pianeta, chiuse sotto chiave nella stanza segreta di Aiko: il sorriso sbilenco di quando lei era bambina, il candore dell’ultimo vestito che le visto addosso, la forma a mezzaluna del livido che le ornava lo zigomo.
Ci sono anche cose che Punpun dimentica senza nemmeno accorgersene: la forma spigolosa della chiave che apriva il lucchetto della sua prima bicicletta, il pianto incessante della figlia di Sachi, il puzzo di muffa e cemento della vecchia fabbrica di salsa di soia.
Ci sono, poi, vecchi ricordi che Punpun cancella senza rammarico, dettagli ormai ben poco importanti: ogni dialogo vuoto che ha avuto con papà, il colore sbiadito del berretto preferito di zio Yuichi, i tratti anonimi e volgari del brutto viso di sua madre.
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